ULTRATRAIL dei FIESCHI 2015

ultratrail dei fieschiULTRATRAIL DEI FIESCHI

La tutela del territorio e delle sue tradizioni rappresenta una sfida importante per il nostro tempo.

L’ambiente, così come lo conosciamo, è anche frutto della sua interazione con gli abitanti votati ad un uso attento delle risorse naturali per garantire la loro sopravvivenza senza esaurirle.

Una presenza che si è sviluppata nel rispetto del territorio con la vita scandita dai cicli della natura che, oggi, difficilmente riesce a sintonizzarsi con i ritmi della presunta “modernità” in cui viviamo.

ULTRATRAIL DEI FISCHI 2015La Liguria, con la sua particolare orografia, è densa di situazioni simili dove molti paesi e frazioni sperdute nelle valli dell’entroterra, sono stati abbandonati fin dal primo dopoguerra per l’assenza di strade carrabili, mentre altre località, servite invece dalla viabilità, stanno resistendo tenacemente fino a che i servizi riusciranno a supportare le esigenze quotidiane dei loro abitanti.

Le valli Vobbia e Valbrevenna, ai piedi del Monte Antola e del Monte Buio nella provincia di Genova, sono l’esempio di questa tenacia, fortemente attaccata alle proprie radici, dove l’Amministrazione del Parco Antola, in sinergia con le proloco locali e con i Comuni, riesce a coniugare la storia e la tradizione delle sue valli, attraendo nuove opportunità nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Il Parco dell’Antola preserva infatti un contesto naturale particolare dove l’uomo e la natura sono entrati in simbiosi, dove esiste una rete di sentieri che porta ad habitat naturalistici unici, alcuni inseriti tra i Siti di Interesse Comunitario dell’Unione Europea, ornati da opere straordinarie dell’uomo come l’antico Castello della Pietra, un’ardita fortezza, costruita nella notte dei tempi tra due torrioni di roccia, che vive ancora grazie all’attenta gestione di una pubblica amministrazione attiva, nonostante la cronica carenza di risorse.

IMG_1354L’Ente gestore e le Proloco locali, quale quella del Comune di Savignone o quella di Vobbia, hanno avuto l’intuito di favorire l’unione di varie associazioni per coinvolgerle negli eventi organizzati all’interno del Parco, per creare momenti di conoscenza del territorio e delle sue peculiarità, superando tutti i pregiudizi che possono esistere quando si opera all’interno delle aree protette.

ULTRATRAIL DEI FIESCHI 2015Il trail dei Fieschi, la corsa a piedi nelle montagne del Parco dell’Antola, allestita su due tracciati di 60 e 19 km, è stata una testimonianza di questa nuova visione.

ULTRATRAIL DEI FIESCHI 2015Essa ha portato circa 140 di persone sulle vette più alte e tra le valli più nascoste dell’Antola, ha fatto conoscere i prodotti locali ed i suoi paesi in una memorabile giornata di sole a fine estate.

L’Ente Parco e la Pro Loco di Savignone, per garantire le massime condizioni di successo dell’evento, hanno coinvolto tutte le realtà organizzate della zona, senza escludere i fuoristradisti in 4×4 e le moto da trial.

La sezione Nuova Mongiardino Trial Team del Motoclub della Superba, curata da Andrea Passano, infatti ha dato la disponibilità di due motoalpinisti per esaminare il tracciato, prima della partenza dei corridori, per assicurare la presenza delle indicazioni.

Vetta M.te AntolaUn’opportunità colta al volo da Marco Pierini, presidente della Proloco Savignone, per garantire la sicurezza dei corridori in ogni condizione.

Lui sapeva che le moto da trial potevano arrivare ovunque senza essere invasive, potevano coniugare la loro presenza in ogni ambito protetto del Parco senza entrare in conflitto con gli obiettivi di tutela dell’ambiente.

La lungimiranza di Roberto Costa, il Presidente dell’Ente, ha permesso di superare ogni pregiudizio, fugando ogni dubbio, perchè sapeva che questi veicoli, se usati con educazione, sono compatibili con l’ambiente ed infatti lo studio di incidenza presentato per il rilascio delle opportune autorizzazioni ne ha confermato la sostenibilità.

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Roberto Costa, primo a sx

La sua posizione decisa e coraggiosa, tipica delle persone che risolvono i problemi a servizio della comunità, ha permesso ad Andrea Passano e Paolo Trodarello di dimostrare, nei fatti, l’assenza di impatti sul percorso e sull’ambiente, favorendo una corretta gestione della manifestazione.

La partenza all’alba di domenica 20 settembre ha visto il sorgere del sole dal crinale sopra la località Caprieto, durante la ricognizione lungo il tracciato, Andrea e Paolo sono riusciti perfino a costruire una passerella di fortuna su una parte di sentiero, franato durante la notte, per limitare il rischio di infortuni ai corridori.

Costruzione ponte per passaggio verso SavignoneLa facilità di procedere più velocemente con le moto, anticipando di poco i concorrenti sull’anello di 60 km, ha assicurato che le frecce di indicazione fossero presenti sul percorso escludendo che i soliti malintenzionati potessero nuocere al successo della manifestazione.

I motoalpinisti sono stati ripagati dalla fortuna di godere dei paesaggi unici dalla vetta del Monte Antola e dal Monte Buio, la giornata tersa permetteva di vedere il mare oltre i monti a cornice della Valbrevenna, in lontananza compariva anche la città di Genova e il Lago del Brugneto, la riserva d’acqua per almeno 800.000 abitanti …

ULTRATRAIL FIESCHI 2015Le steli poste sull’Antola ricordano due momenti di Resistenza alle barbarie che hanno caratterizzato la vita dei genovesi: la lotta ed il sacrificio dei Partigiani contro l’occupazione straniera durante la guerra ma, più recentemente, anche il sacrificio di Guido Rossa, l’uomo che si espose per primo contro le barbarie del terrorismo delle Brigate Rosse.

20150920_092123L’Antola è la montagna dei genovesi, frequentata fin dalla notte dei tempi è conosciuta in particolare per le fioriture dei prati che adornano la sua vetta, tanto che il suo nome deriverebbe dal greco anthos, fiore.

Come un fiore pertanto il Trail Fieschi ha seminato al vento le spore di una nuova visione della sostenibilità del trial nelle aree protette,

Visione che, gradualmente, è sbocciata da tempo anche in altre località liguri e nazionali, in ossequio alla lungimiranza delle Amministrazioni dei Parchi e dell’amministrazione regionale con la modifica attenta di alcune normative.

Va detto infatti che in Liguria la presenza delle moto nelle aree protette come i Siti di Interesse Comunitario è stata possibile solo a seguito della modifica delle norme di salvaguardia ottenute grazie agli interventi del Comitato Ligure della Federazione Motociclistica Italiana e della sua Commissione Normative Fuoristrada.

In Liguria il Parco dell’Aveto infatti ha autorizzato la mulatrial sul Monte Bue e sul Monte Maggiorasca, il Parco del Beigua ha autorizzato l’assistenza delle moto da trial alla corsa Maremonti di Arenzano, mentre nel resto della penisola italiana il Parco del Frignano ha autorizzato la mulatrial nell’Appennino Emiliano e la Tre Giorni della Valtellina porta ,da 16 anni, circa 300 persone in moto nelle aree protette del Parco dello Stelvio.

IMG_2808-1Ogni manifestazione ha contribuito al sostegno ecompatibile del territorio, i sentieri sono stati mantenuti puliti in esercizio con l’organizzazione degli eventi ed ogni realtà ha colto una opportunità per creare nuove attrattive verso località distanti dai flussi turistici principali.

L’auspicio è che questi esempi proseguano per dimostrare che esistono forme aternative di sostegno e protezione del territorio con una visione moderna, attenta alle tradizioni e al rispetto dell’ambiente.

Si ringraziano quindi le organizzazioni e le pubbliche amministrazioni che, con il Trail del Fieschi, sono riuscite a raggiungere questo obiettivo insieme alla Nuova Mongiardino Trial Team del Motoclub della Superba e al gruppo Cinghiali off road, alla prossima occasione.

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